La primavera è il periodo in cui Procida si vede meglio. Le temperature sono miti, la luce è quella giusta per i colori dei borghi, e i luoghi che in agosto vanno presi d'assalto si girano con calma. È la stagione che consigliamo a chi ci viene la prima volta e non è legato al bagno.
Camminare senza fretta
Con il clima mite le scalinate dell'isola smettono di essere un ostacolo: la discesa a Marina Corricella, la salita a Terra Murata e la lunga scalinata della Chiaia si affrontano senza il peso del caldo.
È anche il momento in cui la macchia mediterranea è più viva: Vivara, in particolare, dà il meglio quando la vegetazione è nel pieno.
La Settimana Santa
In primavera cade l'appuntamento più sentito dell'isola: la Processione dei Misteri del Venerdì Santo, preparata per mesi dai giovani di Procida e portata in processione da Terra Murata.
È il periodo in cui l'isola si riempie di più fuori dall'estate: chi vuole esserci deve muoversi con anticipo.
Il mare, con qualche cautela
In primavera il mare è ancora fresco: le spiagge si godono soprattutto per la passeggiata e per la luce, meno per il bagno.
La Spiaggia del Pozzo, più riservata delle altre, è particolarmente bella in questa stagione, quando è praticamente vuota e i tramonti si allungano.
Se potete scegliere le date e il bagno non è la priorità, la primavera è la risposta più semplice alla domanda «quando venire a Procida».
Una base sull'isola, non solo una gita — Bamboo Procida
Bamboo B&B con la colazione in terrazza, Bamboo House e i bilocali de La Zagara con cucina: tre soluzioni in tre zone diverse di Procida, tutte comode e ben collegate.