L'estate è il periodo in cui Procida si riempie, e in cui il suo ritmo si vede meglio: giornate lunghe al mare, sere nei borghi, appuntamenti di comunità che punteggiano la stagione. È anche il periodo in cui conviene organizzarsi di più.
Le giornate: mare e ore giuste
D'estate la variabile che conta più della distanza è l'orario. Le spiagge più riparate reggono anche le ore centrali; quelle esposte danno il meglio nel tardo pomeriggio, quando la luce si abbassa e la folla si dirada.
Alla Chiaia si scende per una lunga scalinata: d'agosto vale la pena farlo presto la mattina o dopo le quattro, non a mezzogiorno.
Le sere: i borghi
La sera il centro di gravità dell'isola si sposta verso Marina Corricella, dove i tavolini dei ristoranti di pesce arrivano quasi a toccare le barche ormeggiate. È il momento in cui il borgo si vede al suo meglio.
Chi preferisce il panorama sale invece a Terra Murata per il tramonto: dall'alto si vedono la Corricella, la costa e il golfo di Napoli.
Le feste dell'estate
La stagione è punteggiata da appuntamenti di comunità, primo fra tutti la Sagra del Mare con l'elezione della Graziella. Sono i giorni in cui l'isola è più piena e più viva insieme.
Date e programmi cambiano ogni anno: si verificano sui canali ufficiali del Comune prima di fissare le date del viaggio.
D'estate Procida chiede solo una cosa: non avere fretta. Chi accetta il suo ritmo se ne va convinto di aver visto l'isola; chi corre, molto meno.
Dormire sull'isola durante le feste — Bamboo Procida
Nei giorni di festa Procida si riempie: avere già una base sull'isola cambia tutto. Tre soluzioni, in tre zone diverse, tutte comode e ben collegate.