La cucina di Procida è quella di un'isola che ha vissuto di pesca: pesce, verdure coltivate negli orti, agrumi. Non è una cucina elaborata, ed è proprio questo il suo carattere — la qualità della materia prima conta più della tecnica.
Il pesce, prima di tutto
Il pesce è il centro della tavola procidana, e la sua disponibilità dipende dalla stagione e da cosa è entrato in porto quel giorno. È il motivo per cui i menù cambiano: non è una scelta di marketing, è come funziona la pesca.
A Marina Corricella i ristoranti hanno i tavolini a pochi metri dalle barche ormeggiate: è il posto in cui questa continuità tra mare e piatto si vede meglio.
Il limone dell'isola
Il limone di Procida è grande, con una buccia spessa e una parte bianca abbondante e dolce: è un frutto diverso da quello che si compra al supermercato, e sull'isola si usa in modo diverso.
La preparazione più caratteristica è l'insalata di limoni, che sfrutta proprio la parte bianca. È il piatto che più di ogni altro racconta come qui si usi quello che c'è.
Come orientarsi
La regola che funziona meglio, su un'isola piccola, è chiedere: chi ci abita sa dove si mangia bene in quel momento dell'anno, e la risposta non è sempre la stessa da una stagione all'altra.
Chi soggiorna in una delle unità con cucina — Bamboo House e i bilocali de La Zagara — ha anche l'alternativa di comprare e cucinare: è un buon modo per provare il pesce e le verdure dell'isola senza passare dal ristorante tutte le sere.
Se restate qualche giorno, alternate: una sera alla Corricella con i tavolini sul molo, una sera a casa con quello che avete trovato in giornata. È così che l'isola si assaggia davvero.
Dormire sull'isola durante le feste — Bamboo Procida
Nei giorni di festa Procida si riempie: avere già una base sull'isola cambia tutto. Tre soluzioni, in tre zone diverse, tutte comode e ben collegate.